LA SUD NON SI TOCCA

Era il lontano 1968 quando misi piede per la prima volta in curva sud. E ricordo con queste mie parole di un po’ di tempo fa quel momento: “Ero elettrizzato, dire contento era poco, mi stringevo quella sciarpa al collo come se facesse un freddo cane, ma era una giornata di sole pieno, la stringevo perché avevo paura di perderla. Quando arrivai davanti allo stadio mi tremavano le gambe. Mi guardavo tutto quello che mi circondava, non persi un particolare e lo ricordo ancora come fosse oggi. Entrai nello stadio e il cuore mi batteva come un tamburo. Spartaco mi prese per mano e mi portò sul “muretto” e guardando un signore di corporatura robusta gli disse….. “ ciao questo è nuovo, lo dobbiamo da battezzà…..” Quel signore mi guardò e mi disse….” Benvenuto….ricorda Edoardo, la Roma non si discute si ama….” …..quel Signore era il mitico Dante.

Sono passati tanti anni, e sono anni ormai che non frequento più la curva sud, purtroppo gli anni passano e si diventa un po’ “pantofolari”, ma non per questo si dimentica quel senso di appartenenza che non avrà mai fine. Non si dimenticano le ore passate sotto l’acqua, non si dimenticano le scazzottate con qualche tifoso avversario che si allargava troppo, non si dimenticano i cori, le grida, l’ “odore” della sud. Non si dimentica quel giorno che tre Carabinieri mi correvano dietro perché durante un invasione di campo mi ero fregato la bandierina del calcio d’angolo.

Non si può dimenticare, e ancora oggi custodisco gelosamente quella sciarpa di lana ad uncinetto che mi fece la mamma di Orlando ex giocatore della Roma. Quella sciarpa è ancora li per essere indossata per un avvenimento importante.

La sud è, e sarà sempre, il cuore del tifo romanista, con i suoi sbalzi d’umore come una bella donna che a volte te la “promette” e a volte te la “ da “ senza che tu abbia chiesto nulla. La sud è passione, contro tutto e tutti, per un unico scopo …… la Roma. La sud ti da la sua passione, sta a te raccoglierla oppure restare in silenzio. Quella curva che resta nei secoli la più bella del mondo, che è, e resterà, il cuore di questi colori e di questa città. Avranno negli anni sbagliato qualcosa ma non mi sento di condannarli perché dovrei condannare me stesso.

Un abbraccio a Voi ragazzi….FORZA ROMA

Edoardo (alias fedegiallorossa)