L’indiscreto: le pagelle di Pescara- Roma di Fabio Calascibetta

Szczesny 6,5: si guadagna la pagnotta con un paio di interventi; nel primo tempo esce a valanga su Bahebeck mentre nella ripresa arriva con la punta delle dita su un bel tiro a giro di Caprari. Sempre bravo nel gioco con i piedi.

Rudiger 6,5: perfetto nel primo tempo in fase difensiva, si propone bene anche in quella offensiva, bello il cross per El Shaarawy che da due passi spara alto. Un po’ disattento nella ripresa in qualche circostanza, forse meno concentrato lascia un po’ più di spazio a Caprari.

Manolas 6: in una partita sicuramente facile anche dal punto di vista difensivo commette lui l’unica sbavatura a pochi minuti dalla fine addormentandosi su Benali che lo anticipa segnando il gol della bandiera del Pescara.

Fazio 7: è tornato ad essere il leader indiscusso della difesa, è sempre nel posto giusto al momento giusto.

Emerson 6: al rientro dall’infortunio fatica un po’ a proporsi in avanti, ma tiene bene in fase difensiva con un paio di diagonali importanti.

Paredes 7,5: partita di grande qualità del giovane argentino che sventaglia assist preziosi ad i compagni, prima mette Nainggolan davanti al portiere ed il belga spacca la traversa, poi lancia splendidamente El Shaarawy che altruista davanti la porta passa il pallone a Strootman che realizza a porta vuota.

Strootman 6,5: realizza un gol facile facile sull’assistenza di El Shaarawy, ma la sua presenza a centrocampo si fa sentire per tutta la partita, recuperando palloni su palloni che consentono le numerose ripartenze della squadra.

Salah 8: molto vivace sin dall’inizio, realizza un gol dopo pochi minuti che gli viene poi annullato per un fuorigioco millimetrico, poi su una ripartenza offre una splendida palla ad El Shaarawy che però tira su Fiorillo in uscita, allo scadere del primo tempo da una sua ripartenza nasce il raddoppio di Nainggolan. Nella ripresa va ancora meglio realizza due gol e potrebbe segnarne un terzo se non fosse troppo altruista nel voler passare a Dzeko quando era da solo davanti al portiere, veramente devastante.

Nainggolan 7: l’ennesimo palo della stagione sembrava togliergli ancora una volta la gioia di arrivare per la prima volta in carriera in doppia cifra nelle reti realizzate, ma fortunatamente grazie a Dzeko riesce comunque a realizzare il decimo gol stagionale, gioca una partita come al solito gagliarda senza risparmiarsi.

El Shaarawy 8: è vero che nella prima parte del primo tempo si mangia due gol, ma offrire tre assist su quattro gol realizzati dalla squadra sono un gesto tecnico importante, per ben due volte tra l’altro avrebbe potuto concludere lui stesso ma ha dimostrato che pur essendo un attaccante è dotato di grande altruismo.

Dzeko 6,5: mezzo voto in meno per la sfuriata inutile al momento del cambio. Pur non realizzando gioca un ottima partita mettendosi al servizio dei compagni, è grazie ai suoi movimenti che El Shaarawy da una parte e Salah dall’altra si infilano nella difesa del Pescara come una lama nel burro, bello anche l’assist per il gol di Nainggolan.

Grenier 6: ( dal 71′ al posto di Dzeko) entra a partita già ampiamente decisa dimostra di avere un buon piede.

Jesus ng: ( dall’80’ al posto di Emerson)

Perotti ng: ( dall’82’ al posto di Paredes)

Spalletti 7: anche se con qualche difficoltà la squadra chiude la pratica con un uno due tremendo nel finale della prima frazione, dilagando già ad inizio ripresa, visto il risultato forse qualche cambio in anticipo poteva essere fatto, invece eccetto Grenier che gioca una ventina di minuti gli altri due cambi arrivano negli ultimi dieci minuti.