La nuova Roma, fra le fondamenta di Sabatini e le rifiniture di Monchi

Ad oggi, 27 luglio, la Roma è quasi completa nella sua rosa. Il direttore Sportivo Monchi ha lavorato in maniera oculata praticamente creando una seconda squadra. Ci sono due giocatori per ogni ruolo, compreso il centravanti, il Vice-Dzeko che tutti i tifosi della Roma Volevano. In una rosa già competitiva con diversi giocatori portati dall’ex DS giallorosso Sabatini, l’odierno direttore sportivo Monchi è riuscito quasi a chiuderla. Quasi purtroppo perché i giallorossi inseguono ancora il sogno chiamato Mahrez, l’ala destra mancina che porterebbe i tifosi a fiumicino. Una trattativa lunga e difficile, ma da trigoria filtra ottimismo per la sua conclusione.
Dopo il secondo posto dello scorso anno, la Roma aveva necessità di completarsi a livello numerico, ed ecco come il lavoro di Monchi va ad incastrarsi con la Rosa preesistente.

1) Nick Karsdorp: A soli 22 anni è uno dei punti di forza della nazionale Orange oltre essere uno dei taltenti più promettenti del calcio europeo. Alto 180 centimetri per 80 kg di peso, è un giocatore di corsa con i piedi da trequartista ed un carattere da vincente, che lo hanno portato alla conquista prima della coppa d’olanda 2015-2016 e nell’anno successivo il titolo di campione dei Paesi Bassi con il Feyenoord (titolo che mancava dal 1998-1999)

2) Hector Moreno: Difensore centrale classe 1988, giocatore di carattere che ha trascinato la nazionale messicana alla vittoria della Gold Cup 2011, della quale è diventato capitano. Arriva in olanda nel 2007, precisamente nell’AZ Alkmaar, con la quale si laurea campione d’olanda per la stagione 2008-2009, titolo che torna in casa biancorossa dopo 28 anni, accompagnato poi dalla supercoppa. Dopo una parentesi spagnola, torna in olanda nel 2015 nel PSV con il quale rivince il campionato.

3) Aleksandar Kolarov: Acquisto discusso da parte della tifoseria. Dopo una parentesi in Italia nella Lazio, con la quale vince Coppa Italia e supercoppa italiana, il terzino sinistro serbo approda a Manchester, sponda City. In Premier League diventa titolare inamovibile, collezionando 247 presenze in 7 stagioni, e ben 21 reti, vincendo 2 campionati inglesi, una FA cup, 2 coppe di lega inglese e 1 community shield. Specialista sui calci di punizione e dotato di ottima tecnica individuale, Kolarov viene acquistato per 5 milioni.

4) Luca Pellegrini: Il ritorno del figliol prodigo. Il giovane talento giallorosso torna a casa dopo che la Roma ha esercitato il diritto di ricompra. Due stagioni di grande livello disputate al sassuolo che l’hanno portato a vestire sia la maglia della nazionale under-21 sia quelle della nazionale maggiore. Con gli azzurrini, segna al debutto nell’europeo di categoria con una splendida rovesciata, diventando poi il miglior giocatore del torneo. Torna alla Roma in estate, sceglie la maglia numero 7, e una voglia matta di giocarsi le possibilità di diventare titolare.

5) Maxime Gonalons: Arriva a Roma dopo 17 anni nelle file del Lione, fra giovanili e prima squadra. Debutta prima in Champions League il 29 agosto 2009 e poi in League 1 il 12 settembre dello stesso anno. Colleziona 334 presenze condite con 13 reti vincendo la Coppa e Supercoppa di Francia. Mediano che gioca davanti alla difesa fa del recuperare palloni il suo punto di forza, predilige la fase difensiva a quella offensiva. Inoltre viene inserito da Don Balón nella lista dei migliori giocatori nati dopo il 1989.

6) Cengiz Ünder: Giovane promessa del calcio turco e subito si mette in evidenza nell’amichevole contro il Tottenham segnando la rete del 2 a 0 e fornendo una prestazione di qualità. Arriva alla Roma nell’ultima finestra di mercato dopo aver portato la sua ex squadra, il Başakşehir, allo storico traguardo del secondo posto e qualificazione Champions che gli è valso anche la convocazione con la nazionale maggiore. Dotato di grande tecnica, fa del dribbling e del tiro il suo punto di forza. Totalizza inoltre 4 presenze con la Naionale Maggiore Turca segnando 2 reti

7) Grégoire Defrel: Rinforzo fortemente voluto dal duo Di Francesco-Monchi arriva dal Sassuolo con la formula del prestito con diritto di riscatto. Inizia la carriera in Italia nelle giovanili del Parma per poi andare nel Foggia e nel Cesena fino ad arrivare al Sassuolo. Con i neroverdi gioca due stagioni, collezionando 73 presene e segnando 23 reti. Grazie ai suoi gol regala la storica qualificazione in Europa League al Sassuolo. Nella scorsa stagione è proprio in Europa che il francese fa vedere le sue qualità, segnando con una media di 1 gol ogni due partite. Dotato di ottima tecnica individuale e di velocità, qualità che lo hanno messo al centro delle attenzioni di grandi club.

Acquisti mirati da parte del direttore sportivo Monchi, che vanno ad incastrarsi in una rosa già preziosa, costruita dal lavoro dell’ex direttore sportivo Sabatini, sulla quale Di Francesco potrà contare per cercare di raggiungere i traguardi prefissati senza porsi dei limiti, con la speranza che a breve i sogni diventino realtà.

Fulvio Sarnelli per fedegiallorossa.it

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