LEGIO VLTIMA

ROMA ALLA STORIA

 

• 2767° NATALE DI ROMA
21 APRILE 753 a.C. – 21 APRILE 2014 D.C.
———————————————————————

UN TURISTA A ROMA

Volevo visitare Roma da anni e ci sono riuscito ma domani dovrò tornare a casa, tornerò al mio lavoro e alla vita di tutti giorni. L’ho visitata in lungo ed in largo ed oggi voglio tornare in alcuni posti già visti che mi hanno impressionato. E’ lunedì e cammino distrattamente ammirando la bellezza di questa città baciata da un sole splendido che inonda tutto, tetti, monumenti, strade e la gente con il naso sempre all’insù perché solo così puoi camminare per il centro di Roma senza correre il rischio di perderti la bellezza dei suoi monumenti. Sono consapevole di camminare sul suolo calpestato nella storia da Re ed Imperatori come Romolo, Caio Giulio Cesare o Augusto, Tiberio, Nerone e la mente mi porta li quasi come io possa vederli. Ma che succede? Li vedo veramente…, sto sognando ? Una biga mi sfiora ed un grido dietro le mie spalle quasi mi fa sobbalzare portandomi alla realtà, “VIS VIRTVS” qualcuno grida. Cosa vedono i miei occhi…, un Centurione alla testa di una legione che marcia su via dei Fori Imperiali e come se non bastasse questo è seguito da un Coorte di Pretoriani a protezione dell’Imperatore. Mi stropiccio gli occhi come per cercare di svegliarmi e riacquistare il controllo di me stesso, macché! Il sogno o visione continua, mi trovo nel mezzo di una sfilata, vestali, ninfe, gladiatori, senatori e legioni, legioni ed ancora legioni. Chiedo e domando “ma cosa succede?”, qualcuno mi risponde che oggi è il 21 aprile ed è festa, la festa di Roma. Roma compie 2767 anni e oggi è il Natale di Roma e la città si veste della sua storia, i millenni di questa città oggi sono tutti quì, concentrati tra il Circo Massimo, i Fori Imperiali ed il Colosseo ed è un turbinio di colori, di odori e di idiomi più disparati. Anche io parlo un’altra lingua ma sono sicuro che anche la mia proviene da qui e mi immergo in questa festa rispettoso ed orgoglioso anche io della mia provenienza, delle mie origini ed oggi mi sento romano. Che fortuna che ho avuto, ho scattato migliaia di foto tutto il giorno e non mi sarei mai aspettato di vivere una giornata unica ed irripetibile che non vedo l’ora di raccontare a tutti i miei amici al mio ritorno. Li voglio far morire di invidia!

Amavo Roma ma da oggi la amerò ancora di più ! AUGURI ROMA E GRAZIE !

22 aprile 2014 Sabatino Mangiafave

UN GIORNO NELLA STORIA

Il 21 aprile 2013 sarà difficile dimenticarlo.
Sentirsi parte della Storia è stato stupendo.
“Rivedere” la Storia è stato stupendo.

Il Circo Massimo che trasmetteva quel senso di appartenenza, quella romanità che ci appartiene, quei volti delle tantissime persone accorse per questo evento a cui brillavano gli occhi, vedere i loro volti e “leggere”…….” Non ci posso credere….bellissimo”.
Migliaia di turisti estasiasi e fortunati di trovarsi li quel giorno. Migliaia di foto che faranno il giro del mondo, che faranno “rabbrividire” chi non c’era.
La Storia di Roma che percorreva Via dei Fori Imperiali, il Colosseo che “rivedeva” i sui figli.
Quei figli che non dimenticano.
Si perché noi non dimentichiamo la nostra Storia, noi non dimentichiamo le nostre radici, noi non dimentichiamo l’Impero.
Un applauso al Gruppo Storico Romano che ha permesso tutto ciò, alla loro dedizione, alla loro organizzazione, alla loro “disciplina”.
Un giorno tanti di noi che eravamo li potremo dire….” Quel 21 aprile io c’ero”
Si io c’ero, Noi c’eravamo
La Storia era con Noi…..e Noi nella Storia.
GRAZIE ROMA !
23 aprile 2013 Edoardo Spampinato (fedegiallorossa)

 

• 2766° NATALE DI ROMA
21 APRILE 753 a.C. – 21 APRILE 2013 D.C.


L’alba si affaccia sull’Urbe e i primi raggi di sole illuminano il Circo Massimo che a breve sarà colorato da tinte ocra e porpora, i colori della storia millenaria di questa città, i colori di ROMA.
Il suono dei corni e dei tamburi si unisce al sottofondo musicale di musica epica e l’odore del braciere degli accampamenti delle legioni si sparge nell’aria.
E’ il 21 aprile 2013, oggi nasce Roma, come nel 753 a.C., siamo al 2766 A.U.C. ed è il giorno della storia, l’ora dell’orgoglio…, è l’ora del NATALE DI ROMA!!!
Al richiamo dei centurioni, come per incanto il campo si colora, ed il ferro delle loriche e degli elmi dei legionari brilla al sole insieme all’odore del cuoio dei pretoriani, dell’acciaio del gladio e dei pilum. Il rosso acceso degli scutum, dell’oro e del bronzo delle insegne fanno da cornice imperiale alla leggiadria delle vestali e canti di antica memoria millenaria si odono tra le schiere nelle quali non passa uno spillo tanto sono implotonati e fermi nelle posizioni.
Si respira la storia ed ognuno sotto i propri piedi, sa di avere millenni intramontabili di un impero al quale dona il proprio rispetto con la fierezza, l’orgoglio e la consapevolezza di continuare a rappresentare Roma e la sua intramontabile immortalità.
L’emozione è visibile in tutti i partecipanti, nonché nei rievocatori stessi, tra le pieghe del viso e nei gesti, la voglia di farsi vedere e la concentrazione è palpabile.
Nello scenario che la Roma dei Cesari mette a disposizione di tutti, il sole è allo zenit e il fomento sale, è tempo di muovere al richiamo dei corni delle legioni, dei centurioni che cadenzano la marcia e al grido di VIS VIRTUS si va ad onorare ROMA!!!
Dal Circo Massimo ai Fori Imperiali, dall’Arco di Costantino al Colosseo, dal Foro Romano al Campidoglio fino al Teatro Marcello ed al Tempio di Vesta è un susseguirsi di momenti spettacolari, di incitamento, di applausi e gente festante al passaggio delle legioni e di tutti i gruppi convenuti da tutta europa.
Il sole sta per calare ma ancora la bellezza e la magnificenza di questa giornata non è finita e dopo fragorosi combattimenti all’ultimo sangue dei gladiatori e bellissime danzatrici, vestali e matrone è giunta l’ora della battaglia finale.
E’ difficile raccontare, ma la battaglia è uno dei momenti più emozionanti dell’intera giornata che è difficilmente raccontabile. Anche volendo essere descrittivi al massimo, sarebbe impossibile spiegare, ma si può solo dire che tutte le legioni intervenute all’evento sono ora scherate nel Circo Massimo e di fronte altrettanti schieramenti di nemici Greci, che si fronteggiano sul campo come se fosse una vera battaglia, anzi, è battaglia vera.
Vengono sviluppate figure dell’attacco e della difesa con un finale mozzafiato, degno di un vero kolossal.
E’ proprio in questi momenti che il brivido percorre tutto il corpo, e ad ogni attacco il brivido arriva in gola e ti fa urlare insieme a loro come se ognuno fosse tornato indietro nel tempo, al tempo in cui il mondo era uno e si chiamava ROMA.
E’ inutile dire quale sia il finale della battaglia e che l’urlo delle legioni è ormai da 2766 anni sempre lo stesso…, ROMA HA VINTO!!!
Per chi non ha vissuto questa giornata e non ha potuto respirare questi momenti non deve rammaricarsi, perché sarà un buon motivo per non mancare il 21 aprile del prossimo anno, perché il NATALE DI ROMA non finisce qui e anzi non finirà mai…, ed ogni giorno che passa è un giorno in più per Roma…, è la storia a dircelo!!!
Grazie a tutti, grazie a Roma…, ci vediamo al 2767° NATALE DI ROMA!!!
MAI NESSUNO HA VISTO E MAI VEDRA’ NESSUNA COSA AL MONDO MAGGIOR DI ROMA!
VIS VIRTUS!!

23 aprile 2013 Sabatino Mangiafave